Le conseguenze dell'immigrazione sulla popolazione scolastica non sono di poco conto. Secondo il Ministero della Pubblica Istruzione, nell'anno scolastico 1999/2000 si sono contati circa 120 mila alunni con cittadinanza non italiana e si prevede che quest'anno 140 mila stranieri utilizzeranno il sistema scolastico del nostro Paese. Il Ministero prevede che nell'anno scolastico 2015/16 potrebbero risultare 300 mila alunni con cittadinanza non italiana (con un'incidenza pari al 3,85% del totale degli alunni). Questa prospettiva implica problematiche didattiche ed organizzative per nulla trascurabili. Sarà necessario che i docenti siano in grado di adottare una didattica adeguata e compatibile a estrazioni culturali, sociali e religiose diverse.

 

FINALITÀ

Diffondere, tra studenti e docenti, il concetto di intercultura come - confronto e dialogo fra culture e identità diverse - pratica della diversità come crescita e arricchimento nei vissuti personali e nei contesti territoriali INTERGROUND offre una rete di metodologie e saperi ottenuti confrontando teorie, pratiche ed esperienze frutto di una attenta ricerca e sperimentazione. Scuola e media sono i due grandi sistemi di rappresentazione-interpretazione della realtà e di socializzazione-controllo dei comportamenti. La loro collaborazione può accelerare il passaggio alla nuova società-mondo dove invece della separazione o dell'assimilazione vincano l'integrazione e l'interculturalità.

 

CONTENUTI

INTERGROUND si basa su esperienze concrete e materiali didattici realizzati dalla scuole elementari e medie della Puglia attraverso un progetto di ricerca-azione pluriennale svolto in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Unione Europea. Tali esperienze e materiali, opportunamente rielaborati, formano oggetto di 39 unità didattiche, ricche di interazioni, spunti, approfondimenti, esercizi, giochi e linee guida, intorno a sette curricoli: Lingua, Religioni, Storia, Musica, Scienze, Matematica, Media.

 

METAFORA
Il prodotto è incentrato sulla metafora della Metropolitana dell'Intercultura da cui il nome INTERGROUND. La rete dell'INTERGROUND è composta da sette linee (i sette curricoli di studi). Ogni fermata corrisponde ad una o più unità didattiche del curricolo corrispondente. La metafora della metropolitana, visualizzata attraverso ricostruzioni in grafica 3D, consente di evidenziare, attraverso gli incroci tra le linee, l'interdisciplinarità dell'educazione interculturale. Gli incroci rappresentano un momento di confronto tra curricoli diversi nel trattare alcuni concetti basilari dell'educazione interculturale. Sono i "nodi problematici" per affrontare la complessità della società-mondo in prospettiva transculturale.